Bevo
dalle cose inutili
per la gente,
che non mi tolgono
mai
la sete.
Mangio ancora
da terra,
celeste addosso,
osservo
la tavola
che mi sta stretta
mentre fuggo
nella mente
e trovo la goccia
che snoda
le parole,
cambia la rotta.
Sul finale,
credo solo
a una canzone
in bocca.